sabato 1 gennaio 2011

RIMEDI EMPIRICI A PROTEZIONE DELLA GRAVIDANZA


Il sentimento mistico, che gli uomini nutrono verso la propria madre, ha reso la maternità, il nucleo centrale della vita di una donna che, nel tempo dell’attesa, si vede circondata di particolari attenzioni e premure da parte del clan familiare. Quando si presenta una minaccia d’aborto, si costringe la puerpera a starsene a letto e, in passato, a bere, ogni mattina, un bicchiere d’acqua in cui si era tenuto a bagno, durante la notte, un pugno di grano o di orzo, ricchi di acido folico ed a nutrirsi con sostanze proteiche, precisando che:”Quànne jìsse prène, tre mìse cu sàgne, tre mìse che l’òssere e tre mìse ca càrne”. Cause d’aborto erano ritenuti gli spaventi e le “voglie”. Tali “voglie” potevano compromettere l’aspetto del nascituro, per cui famigliari e conoscenti mostravano sollecita condiscen denza nel soddisfare i desideri delle future mamme e costringevano all’assaggio di qualsiasi cosa cadesse sotto il loro sguardo, le più riluttanti. Se le “voglie” risultavano particolarmente insistenti, si riteneva che il nascituro sarebbe stato un tipo deciso e intransigente, per cui, anche da questi elementi si cominciava a delineare il suo temperamento “ Cùsse à jèsse fòrte, accumìnge a ddè fastìdj già prìme de nàsce”- Questo bambino sarà cocciuto, comincia a dare fastidio ancor prima di nascere. - Poiché si riteneva che “la cosa” non assaggiata potesse determinare delle macchie sulla pelle del bambino, si raccomandava alla puerpera di toccare solo le parti nascoste, se avvertiva prurito, mentre desiderava qualcosa. Da qui il suggerimento: “ Tuècchete ‘ncùle!” – Toccati il sedere! –Tuttora si ritiene che le macchie di qualsiasi colore sull’epidermide di un bambino siano causate dalle “voglie” non appagate e che si manifestino nel punto preciso in cui la mamma si tocca o si gratta, inavvertitamente, mentre vede e desidera un alimento,che non riesce ad assaggiare. E’ necessario, quindi, non toccare il viso, altrimenti si rischia di deturpare con macchie indelebili quello del neonato. Le voglie molto insistenti e non appagate possono far venire le doglie e provocare parti prematuri, di cui le donne anziane parlano diffusamente, citando episodi significativi e circostanziati a cui riesce difficile non credere.

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